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Dopo i risultati del GP di Catalogna di Moto GP l’Aprilia continua a pensare al dopo Sam Lowes

Mentre il paddock della Moto GP è alle prese con i risultati del GP di Catalogna, il mercato dei piloti per l’anno prossimo non è ancora entrato nel vivo, ma senza dubbio qualcosa inizia a muoversi.

Tutte le moto più importanti al momento appaiono già assegnate per l’anno prossimo, come conseguenza del terremoto dell’anno scorso innescato dall’addio di Lorenzo alla Yamaha. Dove invece si respira aria di rinnovamento è l’Aprilia, dove Sam Lowes sembra decisamente avere i giorni contati.

La RS-GP è in crescita nonostante gli scarsi risultati

Gli osservatori più attenti, anche dopo i risultati del GP di Catalogna della Moto GP, hanno potuto constatare come l’Aprilia sia in crescita.

Nonostante nelle prime gare di questa annata la RS-GP abbia raccolto decisamente poco a causa delle brutte gare fatte da Sam Lowes e per i troppi errori di Aleix Espargaro i miglioramenti della moto sono tangibili ed è per questo che vi sono alcuni piloti che in vista del 2018 avrebbero già fatto pervenire manifestazioni di interesse per un possibile approdo in Aprilia, che nel giro di 3 anni vuole diventare protagonista in Moto GP.

Bautista e Crutchlow sembrano molto interessanti

Dopo i risultati del GP di Catalogna della Moto GP hanno ripreso a circolare alcune voci molto insistenti, riguardanti Alvaro Bautista e Carl Crutchlow. Il primo sarebbe il pilota che maggiormente si sarebbe esposto con l’Aprilia, facendo pervenire attraverso il proprio agente una richiesta di incontro con la casa di Noale.

Il pilota spagnolo ha già corso con l’Aprilia e parte del merito dello sviluppo della moto che oggi corre in Moto GP è anche suo, motivo per cui pensa di poter godere di una sorta di diritto di prelazione per quello che sarebbe un ritorno.

Tra i piloti interessati vi è però anche Carl Crutchlow, che ormai nel pieno della maturità agonistica, pur correndo su una Honda e avendo vinto 2 gare l’anno scorso, comincia a nutrire il forte desiderio di tornare a correre con una moto ufficiale.

Nonostante l’ultima esperienza di questo tipo si sia conclusa decisamente in modo negativo, visto che con la Ducati l’addio nel 2014 fu decisamente burrascoso, il pilota britannico, anche all’indomani dei risultati del GP di Catalogna della Moto GP, sembra sempre più intenzionato a provare a convincere l’Aprilia a puntare su di lui per la prossima stagione, visto che la conferma di Sam Lowes appare impossibile.

La suggestione rispondente al nome di Andrea Iannone

Tuttavia dalle parti dell’Aprilia, dopo i risultati del Gran Premio di Moto GP della Catalogna, sembra stia circolando un nome decisamente suggestivo, ovvero quello di Andrea Iannone.

Stando ad alcune voci che circolano nel paddock, i vertici Aprilia stanno pensando alla affascinante possibilità di un pilota italiano su una moto italiana.

Iannone al momento ha 2 anni di contratto con la Suzuki e nonostante i risultati dei GP di Moto GP fin qui disputati siano decisamente negativi, appare difficile una chiusura anticipata del rapporto.

Tuttavia, all’indomani dei risultati del GP di Catalogna della Moto GP, le voci di mercato su Aprilia si sono intensificate, motivo per cui va valutata anche la possibilità di un approdo di Iannone in sella alla moto che al momento è di Sam Lowes.

Articolo suggerito da: Moto Gp Sky

vestiti da sposa 2018

Abiti da sposa: collezione 2018

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Abiti da sposa 2018: tante idee per le nuove collezioni bridal

Le donne che saliranno all’altare nel 2018 avranno l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda l’abito da sposa. Nelle collezioni bridal 2018 ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze dai modelli più classici a quelli più in linea con le tendenze.

Gli abiti nuziali 2018 vestono una donna seducente

I modelli che hanno sfilato sulle passerelle più belle del mondo premiano creazioni sofisticate dai dettagli molto seducenti.

Abiti da sposa Pronovias 2018 sanno esaltare la femminilità delle sposine

Alla Barcelona Bridal Week Pronovias, l’azienda leader del bridal, ha presentato abiti nuziali che mettono in risalto la silhouette femminile, con corpetti sagomati a cuore e ricami floreali molto raffinati.
Abiti da sposa a sirena con la schiena scoperta o velata da un delicato ricamo in pizzo che crea un elegante e raffinato effetto tattoo.

Seduzione, tema cardine degli abiti nuziali disegnati da Yolan Cris ed Oscar De La Renta

Quest’ultima tendenza già proposta lo scorso anno è riconfermata anche per questa stagione, sono tantissime infatti le maison da Yolan Cris a Oscar De La Renta che hanno proposto abiti seducenti, in cui è il dettaglio a farla da padrona.

Abiti in pizzo chantilly riccamente decorati con perline e piccoli cristalli.

La sposa dell’Atelier Eme è elegante e raffinata

Non mancano poi i classici abiti principeschi molti dei quali in seta e in mikado con corpetti e ampie gonne voluminose a creare un leggero movimento, da segnalare in particolare la collezione dell’Atelier Eme che si contraddistingue come sempre per eleganza e raffinatezza.

L’abito da sposa di Antonio Riva è fuori dagli schemi

Modelli scivolati con spacchi profondi e dalle forme geometriche quelli di Antonio Riva per le spose più moderne che vogliono osare e uscire fuori dagli schemi. Non mancano i modelli corti con tasche sulle gonne per le donne più sbarazzine o i vestiti nuziali con le maniche lunghe, tra cui anche alcune proposte dal sapore bohemien.

I vestiti da sposa Jenny Packham e Nicole Spose esaltano il colore

A dominare a sorpresa le nuove collezioni sono quest’anno gli abiti da sposa colorati.

Jenny Packham propone originali abiti da sposa rossi dalla forma a trapezio mentre nella collezione di Nicole Spose troviamo vestiti da sposa rosa e turchesi.

Le creazioni di Vera Wang e Reem Acra puntano sull’elemento sorpresa

Ancora più sorprendenti sono le creazioni di Vera Wang, modelli in pizzo e seta dalla base bianca con applicazioni floreali nere lungo il corpetto e le maniche. Sempre sulla stessa linea Reem Acra che non ha rinunciato all’innovazione scegliendo il total black per alcuni suoi abiti nuziali.

Galia Lahav si è ispirata alla storia per la nuova collezione bridal 2018

La stilista israeliana Galia Lahav propone una collezione di abiti da sposa interamente ispirata all’epoca vittoriana inglese e alla Belle époque francese. Negli abiti da sposa Galia Lahav 2018 fanno la loro comparsa colli alti, che ridisegnano la forma delle spalle, cappe vittoriane e maniche importanti e staccabili.

La sposa in pantaloni, un’idea di Carolina Herrera e Carla Ruiz per il 2018

Un altro trend di grande seguito per il 2018 è quello degli abiti da sposa con pantaloni, proposti in tutte le collezioni delle maison più celebri. Dai look raffinati e moderni di Carolina Herrera alle jumpsuit in seta con inserti preziosi sul corpetto di Carla Ruiz, fino ai tailleur dal taglio androgino di Oscar De La Renta.
Insomma per il 2018 le collezioni bridal spaziano dal classico all’antico, dal romantico al più seducente, dall’innovazione alla tradizione, ora spetta a voi future spose scegliere l’abito da indossare il giorno del vostro si.

House of Cards 5 streaming

Quattro buoni motivi per recuperare House of Cards in streaming su Sky Atlantic

Senza dubbio una delle serie più importanti degli ultimi anni è House of Cards e non è un caso che tutti coloro che in Italia sono appassionati di serie tv aspettino con trepidazione l’arrivo della quinta stagione di questa serie, che pur avendo avuto un grande successo anche in Italia, non è ancora riuscita a fare breccia in un certo numero di appassionati dei prodotti del piccolo schermo.

In attesa che anche la quinta stagione di House of Cards sia disponibile in streaming su Sky Atlantic, ecco cinque buoni motivi per cui vale la pena recuperare questa serie qualitativamente eccelsa.

Un raro case di remake che è meglio dell’originale

Il primo motivo per cui vale la pena recuperare House of Cards, anche in streaming su Sky Atlantic, risulta essere il fatto che si tratta di uno dei rari casi in cui un remake americano supera in qualità la serie britannica originale.

Il merito della riuscita di questa operazione è, tra gli altri, di Kevin Spacey: l’attore non solo è il protagonista della serie, ma ne è anche uno dei produttori. Riuscire a fare un prodotto di tale qualità era cosa assai difficile ed invece la missione è riuscita, tanto che oggi quando si parla di House of Cards il pensiero corre alla serie americana e non alla miniserie inglese.

Kevin Spacey e tutto il cast di House of Cards

Si dice spesso che per fare una buona serie televisiva servano due cose: una sceneggiatura solida e degli ottimi attori. House of Cards ha entrambe le cose e per quanto riguarda il secondo aspetto non si può che iniziare dal citare Kevin Sapcey, che ha voluto fortemente la produzione della serie e il ruolo di Frank Underwood, lo spietato e cinico politico il cui unico obiettivo è il potere.

Il cast è arricchito dalla presenza di altri grandi talenti, quali ad esempio Robin Wright, la quale per la sua interpretazione si è anche portata a casa un Golden Globe. Se è vero che non bastano i grandi nomi per fare un ottimo prodotto, risulterà chiaro fin dalla prima visione di House of Cards sia in streaming su Sky Atlantic che tramite altre modalità, come Kevin Spacey e gli altri attori siano in questa serie in perenne stato di grazia.

La presenza della cosiddetta “quarta parete”

Uno degli elementi più interessanti di House of Cards, che oltre che in streaming su Sky Atlantic è disponibile anche in dvd e blue-ray, risulta senza dubbio la presenza di quella tecnica narrativa nota come “quarta parete”.

Se non si è mai visto un prodotto televisivo o cinematografico con tale mezzo narrativo si rimarrà assolutamente sorpresi dal dialogo costante che il personaggio interpretato da Kevin Spacey intrattiene con lo spettatore.

E uno dei punti di forza di House of Cards sta proprio in questo espediente narrativo, che alla fine porta lo spettatore quasi a patteggiare per Frank: e questo nonostante il personaggio sia tutto tranne che morale.

La partecipazione di grandi nomi del cinema internazionale

La presenza della tecnica narrativa della “quarta parete”, unita a prove attoriali di grande livello e ad una sceneggiatura solida, hanno reso House of Cards qualcosa di più simile al cinema che ad un prodotto per il piccolo schermo.

Ma vi è un altro aspetto che rende questa serie quasi un prodotto cinematografico, tanto da far storcere il naso a qualcuno sul fatto di poter guardare House of Cards in streaming su Sky Atlantic, ovvero i grandi nomi che sono stati chiamati a dirigere alcuni episodi o a produrla. Per esempio, alla regia si sono cimentati nomi come Joel Schumacher e Jodie Foster, mentre David Fincher è anche produttore, oltre che regista di alcuni episodi.

Film di avventura da non perdere

Quattro film di avventura da non perdere per avvicinarsi a questo genere cinematografico

La storia del cinema è stata fatta da film di ogni genere e ovviamente vi sono anche le pellicole d’avventura tra quelle che hanno reso grande la settima arte.

Volendo avvicinarsi al cinema vi sono quindi alcuni film d’avventura da non perdere e vedere i quali risulta imprescindibile per chiunque voglia cogliere l’essenza del genere, che da sempre è uno dei pilastri del grande schermo.

Gli anni ’80 sono stati tra i più avventurosi al cinema

Parlando di film d’avventura da non perdere non si può che cominciare dagli anni ’80 del secolo scorso, che sono stati tra i più ricchi in assoluto per quanto riguarda questo genere cinematografico.

Il primo film da citare è il sempre appassionante I Goonies, che si caratterizza per il fatto di essere un riuscitissimo mix tra avventura e film per ragazzi. Questa pellicola del 1985 è assolutamente da mettere tra quelle da vedere e anche chi è adolescente oggi dovrebbe utilizzare due ore del proprio tempo per scoprirla, perché ha tutti i crismi del classico senza tempo.

E parlando di classici senza tempo per quanto riguarda i film di avventura non si può non parlare della saga di Indiana Jones. Tra le varie pellicole si può ovviamente citare I predatori del’arca perduta, anche se tutti i film con Harrison Ford nei panni del famoso archeologo, meritano di essere visti. Indiana Jones infatti è un po’la summa di quello che un film d’avventura deve essere in grado di dare al pubblico, ovvero la giusta dose di adrenalina, personaggi iconici e battute e dialoghi da ricordare.

Gli anni 2000 e il ritorno in auge dei film di avventura

I film d’avventura hanno avuto un momento di crisi come genere nel corso degli anni ’90, ma gli anni 2000 hanno invece fatto ricordare ad ampi tratti i fasti degli anni ’80 del secolo scorso.

Il film che in un certo senso ha fatto da apripista a questa rinascita è I Pirati dei Caraibi, primo capitolo della saga con protagonista Johhny Depp nei panni di Jack Sparrow. Questo film, così come quelli seguenti della saga, ha ridisegnato i confini della definizione di film d’avventura, riuscendo a coniugare questo genere con quello fantasy.

Questo e altri aspetti molto interessanti fanno del primo film della saga e anche degli altri, qualcosa da non perdere se si amano i film di avventura o si vuole conoscere meglio il genere.

Gli ultimi anni e due pellicole iconiche

Tra i film d’avventura da non perdere ve ne sono due che sono usciti nelle sale cinematografiche pochi anni fa, ovvero John Carter e The Lone Ranger.

Il primo è trasposizione su grande schermo di romanzi risalenti ai primi anni del secolo scorso e si caratterizza per il fatto di far interagire il genere cinematografico dell’avventura con quello della fantascienza, mentre il secondo trova anch’esso radici nella prima metà del secolo scorso e si caratterizza per il fatto di essere ambientato nel vecchio west.

Quest’ultima pellicola rientrante tra quelle d’avventura non ha avuto troppo successo, ma a distanza di pochi anni è considerata tra quelle che bisogna vedere per apprezzare a fondo i film d’avventura.

 

Tecnologia ottica: news ed aggiornamenti

Ottica e tecnologia, un connubio di alto livello

Nel corso degli ultimi anni, l’ottica ha vissuto una lunga serie di passi avanti dal punto di vista tecnologico. Stiamo parlando di un settore in continua evoluzione grazie all’implementazione di nuove tecniche atte a migliorare la vista di chi ne usufruisce. Il legame tra ottica e tecnologia si rinsalda anno dopo anno.

Il legame sempre più forte tra ottica e tecnologia avanzata

Come già accennato in precedenza, ottica e tecnologia sono sempre più strettamente collegate e le prestazioni generali hanno vissuto un netto miglioramento. .

L’innovazione e lo sviluppo vanno avanti senza alcuna sosta grazie ad un cospicuo utilizzo di microscopi molto sofisticati e la vita quotidiana può giovare non poco di tali evoluzioni. Nuove tecniche sono destinate a rendere l’ottica un settore industriale di primissima categoria, con una lavorazione molto sofisticata e curata nei minimi dettagli.

Si parte dalle scoperte derivanti dalla scienza e dalla tecnica fino ad arrivare alla realizzazione di prodotti ottici capaci di garantire un aiuto cospicuo a chi ne usufruisce. L’introduzione di nuovi sistemi di connessione e l’utilizzo di tecnologie di primissimo pelo sono fondamentali per lo sviluppo di un ramo così complicato ed elaborato.

Ottica e tecnologia nel settore della fibra di Internet

Uno dei settori nei quali il legame tra ottica e tecnologia è estremamente sensibile è sicuramente quello legato ad Internet, e più precisamente alla fibra ottica. Le connessioni fondate sull’utilizzo di cavi telefonici stanno lasciando progressivamente spazio a tecniche di questo genere, con una rete che sta a poco a poco raggiungendo tutte le città.

In questo modo, si può notare un netto miglioramento delle performance, con un incremento evidente delle prestazioni inviate e ricevute da un sistema in un determinato arco di tempo.

La vecchia comunicazione analogia viene sostituita da una di tipo digitale e il collegamento diventa molto più efficace, con una velocità in continua salita. Sembra ormai palese che, col passare degli anni, le ormai vecchie connessioni tramite ADSL saranno sostituite dalla fibra.

L’ottica e la tecnologia per un miglioramento della salute generale

Ma l’ottica e tecnologia non sono utilizzate soltanto per Internet. Grossi benefici saranno garantiti anche sotto l’aspetto della salute. Infatti, numerosi tumori vengono diagnosticati tramite l’utilizzo della fibra ottica, così come essa consente un lavoro corretto riguardo agli interventi chirurgici e a tante altre malattie.

Diventa molto più semplice tenere d’occhio eventuali virus e batteri, con la chance di ottenere un elevato volume di dati in un arco di tempo molto più limitato. Entrando nei particolari, le pazienti traggono grossi benefici nella diagnostica del carcinoma mammario e non necessitano più di interventi delicati.

Inoltre, le stesse operazioni chirurgiche non hanno bisogno di tagli sanguinosi e vengono effettuate tramite tecniche meno invasive. Vantaggi anche per l’urologia e per tutto ciò che riguarda la sala operatoria in generale. Nel complesso, l’unione di ottica e tecnologia può davvero migliorare la vita di chi ne usufruisce.

Fonte: Tecnologia Sky TG24

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Pescheria Il Corallo, un’identità commerciale esperienziale

La pescheria Il Corallo si trova a Cava de’ Tirreni in via Sorrentino.

Il proprietario Antonio è un pescivendolo storico di Cava dei Tirreni, la sua è una professione per vocazione, da anni svolge il suo lavoro con passione e professionalità garantendo ai suoi clienti pesce sempre freschissimo e di qualità.

Da qualche anno la pescheria Il corallo ha trasferito la sua sede da via De Filippis a via Sorrentino, in una zona più vicina al centro e quindi facilmente raggiungibile. Il trasferimento è stata l’occasione per un restyling del locale, restyling che è stato affidato a Michele Citro, architetto salernitano di lunga esperienza nel retail design e sconfinata creatività che lo porta a lavorare su ogni progetto ponendo come suo obiettivo la funzionalità degli spazi.

Michele Citro crea identità commerciali capaci di rendere l’attività

Per Citro la vera sfida, che sembrava una follia, è stata quella di far confluire in 30 mq creatività e funzionalità. La pescheria si presenta come un piccolo spazio “esperienziale” dove il cliente può sentire il profumo del mare, vedere in esposizione sui banconi il pesce appena pescato.

Inoltre su una parete c’è una lavagnetta sulla quale Antonio propone ricette creative alla clientela e vicino un’altra lavagnetta dedicata ai clienti dove essi stessi possono proporre le proprie ricette personalizzate. La creatività si esprime in tutta la sua forza nel pavimento che ha funzione segnaletica, annegati nella resina troviamo dei pesciolini stilizzati che indicano ai clienti il percorso da seguire. Anche nel restyling della pescheria Michele Citro, architetto a Salerno, ha voluto utilizzare il legno, un materiale a lui tanto caro.

Lo ritroviamo nel bancone ad arco dove è esposto il pesce in vendita, nelle mensole sulle quali si trovano i prodotti lavorati personalmente dal signor Antonio (tonno sott’olio, colatura di alici). La sfida è stata vinta, l’architetto Michele Citro ha saputo trasformare una pescheria in un locale bello, moderno e funzionale.

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Enterogermina: tutto ciò che bisogna sapere

Enterogermina: alle origini di un prodotto di successo

Che cos’è l’Enterogermina e quando usarla? Un preparato che contiene dei microrganismi utili per garantire una corretta funzionalità dell’intestino. In particolare questo preparato contiene Bacillus clausii, un organismo che risiede normalmente all’interno dell’intestino. Si tratta di uno dei primi organismi che ha permesso di aprire la strada alla possibilità di somministrarne le spore. Infatti l’Enterogermina, che oggi è diventata un prodotto di largo consumo, contiene proprio le spore. E soprattutto si tratta di un preparato di uso comune proprio perché garantisce una corretta funzionalità dell’intestino. Si tratta comunque di un batterio gram-positivo, ovvero che possiede una spessa parete esterna e che viene facilmente riconosciuta mediante una particolare colorazione. L’ottima caratteristica delle spore di Bacillus clausii è quella di resistere notevolmente anche a variazioni di ph e di temperatura. Questa caratteristica è molto importante poiché permette alle spore di arrivare fino all’intestino e, arrivate qui, svolgere egregiamente il loro compito e dunque garantire sempre una buona funzionalità intestinale. Continue reading

consigli fantacalcio

Reparto per reparto, consigli fantacalcio per i goleador stagionali

Come in ogni stagione calcistica, a metà campionato si iniziano a tirare le prime somme e a valutare i primi risultati.

Oltre che per il risultato complessivo dei diversi team, l’interesse si poggia in maniera concreta sul rendimento dei singoli giocatori: la finestra di mercato di gennaio permette a tutti di operare delle modifiche e a questa circostanza non sono estranei i fantallenatori. Continue reading

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Zalone…Quo Vado?

Quo Vado…un film da 65 milioni di Euro

Incasso stellare per il nuovo film di Checco Zalone

Quo Vado è un film di Checco Zalone uscito nelle sale italiane il 1 Gennaio 2016.
Oltre il protagonista principale Luca Pasquale Medici in arte Checco Zalone in Quo Vado troviamo Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco, Maurizio Micheli, Pasquale Zagaria e Ludovica Modugno. Continue reading