prelibate ricette secondi

La varietà delle ricette di secondi piatti italiane

La cucina italiana vanta un’ampia quantità di ricette di secondi piatti, dal pesce alla cacciagione, dall’agnello agli arrosti, dalle torte salate alle uova, ricette originali, differenti da regione a regione, semplici e/o elaborate da realizzare in ogni occasione e durante tutto il periodo dell’anno.

Tra i principali e preferiti ingredienti delle ricette di secondi piatti abbiamo senz’ombra di dubbio, le carni rosse e bianche, in particolare sotto forma di arrosto o brasato. La cottura delle carni al forno e allo spiedo ha origine molto antiche, secondo la mitologia greca, addirittura alla nascita dell’umanità. La carne arrostita, secondo quando indicato nelle numerosi citazioni contenute nella Bibbia, risale ai tempi della Genesi.

Alcuni cenni storici delle nostre ricette di secondi piatti

 

Nell’antica Roma ed in Grecia, secondo studi storiografici, l’arrosto di bovino, suino ed ovino, veniva preparato e servito con un intruglio di dolce e salata, con salse a base di miele e/o erbe selvatiche. Gli antichi Romani apprezzavano, in modo particolare, la carne arrostita di cinghiale e di cervo. Durante il periodo Medievale, soprattutto la popolazione nobile, prediligeva la carne infilzata su spiedi, mentre, nel periodo Rinascimentale, il consumo di carne di maiale arrostita era maggiormente apprezzata.

A partire dal ‘600 in poi, le ricette di secondi piatti vennero sempre più manipolate arrivando alla cottura anche tramite barbecue, tradizione giunta dall’America. Le ricette di secondi piatti, se cotti con metodi adeguati e senza bruciature, sono da considerare digeribili e, soprattutto, molto gustosi. Ingredienti freschi e genuini, senza l’aggiunta eccessiva di grassi, sono i piatti ideali, da consumare con moderazione in quanto ricchi di lipidi e di colesterolo, che apportano proteine particolari ovvero gli enzimi che hanno una funzione plastica, vale a dire quella di costruire e riparare le cellule dell’organismo.

Attenzione alla salute!

 

Queste proteine forniscono anche ferro, indispensabile per la respirazione cellulare e vitamine del gruppo B. A prescindere dagli ingredienti che si aggiungono, le ricette di secondi piatti, devono essere degustate con prudenza da coloro i quali sono affetti da determinate patologie quali: l’insufficienza renale, la gotta e l’uricemia. Sono consigliate invece a chi è affetto da gastrite, colite e malattie a carico dell’apparato digerente. Le cotture basi delle ricette di secondi piatti sono quella in forno, allo spiedo, la bollitura, la brasatura, in padella e quant’altro.

La brasatura, in particolare, potrà avvenire, previa marinatura della carne con erbe aromatiche e vino per alcune ore, sia al forno che in casseruola. Per cucinare i pesci arrosto di grossa taglia come la rana pescatrice, le anguille, il sarago, il luccio, la trota, eccetera, è consigliato servirsi di un tegame di metallo o di una pirofila, mentre per quelli più piccoli quali le triglie, l’orata, gli sgombri e quant’altro, è consigliabile ricorrere alla cottura al cartoccio. Se si vogliono brasare in pentola è auspicabile utilizzare il merluzzo, il nasello, l’aguglia, eccetera. Per eseguire correttamente le ricette si dovranno seguire fondamentali passaggi ovvero utilizzare carni fresche e di sicura provenienza, evitare di salare sia le carni che i pesci, all’inizio della cottura per non ostacolare la loro rosolatura e, a seconda della cottura scelta, impiegare recipienti adeguati al caso.

Altri consigli per la preparazione di ricette di secondi piatti

 

prelibate ricette secondiChe si tratti di ricette di carne come arrosto con capperi, coniglio alle olive, pollo ripieno, tacchino con funghi, cosciotto di capretto al forno, scaloppe alla crema oppure di pesci come trote al forno, naselli gratinati, cefali al vino bianco, eccetera si potranno ulteriormente insaporire con delle salse. Questo tipo di condimento che venne utilizzato, per la prima volta, dagli Ebrei, diffuso per merito dei Romani e, man mano, migliorato durante il periodo Rinascimentale, rende più appetitose le ricette di secondi piatti sia a base di carni che di pesci o di uova.

Le ricette di secondi piatti si abbinano perfettamente con la salsa alla pizzaiola, la salsa verde, quella tartara, quella al prezzemolo, la salsa palermitana e molto altro. La presentazione in tavola, su un piatto di portata ovale o rotondo, di un secondo piatto a base di carne di vitello deve avvenire disponendo, leggermente accavallate, le fette di carne tagliate sottili, se si tratta di un arrosto di manzo o di maiale, le fette dovranno essere più spesse. Potranno essere irrorate con la loro salsa di cottura oppure accompagnate dall’intingolo servito a parte in una salsiera.

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