psicoterapeuta torino

Tutto sulla Psicoterapia

La psicoterapia, detta psicoterapia cognitivo/ comportamentale, è attualmente la più efficace e apprezzata pratica di cura di disturbi psichici/ fisici.

Quando nasce e con quale scopo

Essa nasce nella seconda metà degli anni 50 del XX secolo; quando cominciano i primi studi in materia, la psicoterapia si manifesta come l’unione degli studi sugli aspetti cognitivi di una persona, ovvero tutti quelli che fanno riferimento alla sfera della mente e che comprendono concetti come quello di attenzione, pensiero e memoria e gli aspetti comportamentali della persona, come ad esempio quelli che fanno riferimento alla sfera dei comportamenti manifesti di tipo anomalo e disfunzionali da parte della persona stessa.

Obiettivi della psicoterapia

L’obiettivo primario della psicoterapia è quella di far arrivare gradualmente il pazientepsicoterapeuta torino ad una completa guarigione, facendogli costruire autonomamente una propria conoscenza cognitiva del mondo circostante e in questo modo ampliare la percezione del paziente di certi stimoli, facendogliene invece sottostimare altri, potenzialmente anomali.

Questo obiettivo va raggiunto tramite una serie di terapie e di incontri con lo psicoterapeuta; tuttavia il ruolo ed i compiti di entrambi saranno diversi rispetto a quelli classici che gli hanno in precedenza dato gli studiosi appartenenti all’universo di Freud.

Il cosiddetto padre della psicoanalisi è colui che per primo, ad inizio del 1900,  rilevò e riuscì a dimostrare come diversi disturbi e patologie di origine psichica siano stati causati da un trauma ,o una serie di traumi, che la persona affetta dal disturbo ha subito in passato, soprattutto quelli che fanno riferimento all’età dell’infanzia della persona stessa. Compito del terapeuta era quello di riuscire, tramite l’opera di interpretazione dei segni e dei racconti del paziente, a risalire all’episodio che ha generato il trauma da cui appunto la patologia è nata, per arrivare in questo modo ad una guarigione. Compito del paziente era quello di ricordare, anche tramite operazioni di ipnosi, episodi significativi del proprio passato o sogni manifesti.

Nella psicoterapia invece, il paziente è il vero interprete dei propri segni e dei propri pensieri, poiché è lui che dovrà riuscire a ricostruire il proprio equilibrio psichico cognitivo tramite varie operazioni di interpretazione. Il terapeuta invece abbandonerà il suo monopolio di agente interpretativo dei segni e dei racconti del paziente, e diverrà più un supervisore ed un consigliere che dovrà vigilare sulla linearità dei percorsi cognitivi e delle interpretazioni messe in atto dal paziente stesso.

Leave a Reply